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18/06/2010
Venezia
Crisi e Manovra Appello di Tiozzo al presidente Ruffato: "Aprore fase itinerante con sedute del Consiglio in luoghi simbolo"
 
“Caro presidente, è un dato di fatto che spesso le istituzioni si ritrovino limitate nel loro doveroso compito di confrontarsi con il territorio e i cittadini. Spesso i troppi paletti della ritualità istituzionale chiudono la Regione in un recinto che ha come conseguenza l’incapacità di ascolto delle esigenze delle persone. Perciò Le chiedo un segnale di attenzione quanto mai necessario, in questo momento di difficoltà, dovuto alla crisi economica e aggravato dalla manovra del governo che imporrà forti tagli anche al sistema veneto”. Con questo appello, contenuto in una lettera inviata stamani al presidente del Consiglio regionale del Veneto, Clodovaldo Ruffato, il vice capogruppo del Partito Democratico, Lucio Tiozzo, avanza la sua proposta: “Mi auguro che convenga con me sull’opportunità di convocare alcune sedute del Consiglio regionale in luoghi-simbolo del nostro Veneto, dove poter discutere pubblicamente, davanti ai cittadini, alle categorie economiche, ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali, delle principali emergenze e problematiche attinenti alle politiche regionali”. Tiozzo fa gli esempi delle tappe che potrebbero contraddistinguere questa “fase itinerante” del Consiglio regionale: “Chioggia, per affrontare la crisi della pesca; Porto Marghera, per discutere delle sorti dell’industria chimica, Vicenza, per ascoltare i lavoratori e le imprese in difficoltà del settore manifatturiero; Belluno, per mettere a tema la questione delle autonomie locali”. “Caro presidente - conclude Tiozzo - i tempi e i riti della politica restano sempre gli stessi, ma i tempi e le esigenze della società cambiano. Cerchiamo dunque di cambiare anche noi”.