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29/0972007
San Donà di Piave
Giaretta lancia il gruppo di lavoro “Nuove Generazioni”
 
«Uno degli elementi di reale novità del percorso verso il Partito Democratico è la decisiva presenza di giovani sia nelle liste che nell’organizzazione sul territorio di momenti di dibattito con la popolazione». Lo ha affermato venerdì 28 sera, in una affollata assemblea a San Donà di Piave, il sen. Paolo Giaretta, candidato alla segreteria del Partito Democratico veneto, che in quell’occasione ha lanciato l’idea di creare il gruppo di lavoro “Nuove Generazioni”, in seno alla futura Assemblea costituzionale regionale.

«Sono molte le posizioni di giovani uomini e giovani donne come capolista – ha rilevato il candidato - Ma sono anche molte le località in cui i gruppi giovanili hanno fatto da traino per l’apertura delle liste e per l’organizzazione di momenti di incontro e di partecipazione dei cittadini.»

E del tutto “giovane” è del resto modalità con cui la campagna per le primarie del 14 ottobre si sta svolgendo in tutto il Veneto, non diretta “dall’alto” ma fondata sull’iniziativa spontanea che parte dal basso.

«Significativa è la capacità di auto organizzazione, con la creazione di reti di incontro e di scambio di opinione, che favoriscono relazioni proficue tra quadri di partito ed esponenti dell’associazionismo giovanile» ha spiegato Giaretta.

Ed è proprio da questa capacità di relazione e di scambio, da questo confronto intenso tra persone che emergono i problemi veri, dei giovani soprattutto, che stanno già da queste settimane di campagna elettorale organizzando la loro presenza del futuro PD veneto.

«Giovani già inseriti nel mondo del lavoro alle prese con i problemi della precarietà, giovanissimi ancora alle scuole superiori… Tutti stanno organizzando la loro presenza politica nel Partito Democratico veneto. Sono elementi di grande ricchezza che il nuovo soggetto politico dovrà saper sfruttare. Intendo proporre all’Assemblea costituente regionale – ha concluso Giaretta – un gruppo di lavoro “Nuove Generazioni” con il compito di lavorare con continuità sul tema della condizione giovanile nella società veneta.»
Uff. Stampa